I FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei: cosa sono e come si distinguono SIF Magazine

I FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei: cosa sono e come si distinguono SIF Magazine

I FANS sono disponibili in commercio sotto diverse formulazioni, che vanno dalle compresse, alle pomate, alle soluzioni iniettabili per via endovenosao per via intramuscolare, ai cerotti medicati. Tuttavia, indipendentemente dall’indicazione terapeutica, quasi tutti i farmaci analgesici rientrano nella famiglia dei FANS. Bloccando la produzione di prostaglandine, i FANS indirettamente ripristinano la regolazione della temperatura verso i valori fisiologici, contrastando la febbre. Quando la concentrazione delle prostaglandine nel cervello aumenta, questo “termostato naturale” si regola verso una temperatura più alta, oltre la soglia di normalità (37,0-37,5°C), perché l’innalzamento della temperatura corporea contrasta la replicazione degli agenti infettivi come virus e batteri.

Eviti l’assunzione di Buscofen se sta pianificando una gravidanza o ne sospenda l’uso se ha problemi di fertilità o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità. Non prenda Buscofen se sta allattando al seno poiché il medicinale può passare nel latte materno in piccole quantità. Assuma il farmaco a stomaco pieno (preferibilmente dopo colazione, pranzo o cena) (vedere paragrafo 3 “Come prendere Buscofen”). Informativa Utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy. Puoi acconsentire all’utilizzo di tali tecnologie utilizzando il pulsante „Accetta tutti“. Fino a che non sceglierai una opzione utilizzeremo solo i cookie tecnici e necessari.

Sono sempre davvero utili gli integratori a base di vitamine?

Può giovare in parte assumere gli steroidi di mattino, a giorni alterni anziché quotidianamente, oppure abbassare il dosaggio. L’uso a lungo termine di steroidi può portare all’insorgenza di una cataratta o di un glaucoma, oltre ad accrescere il rischio di infezioni oculari. Da tempo l’Associazione ha attivato una convenzione con le terme di Comano e ora anche con le terme di Sorano (Gr) per venire incontro alle esigenze del paziente affetto da psoriasi, il quale può avere a disposizione una opzione terapeutica naturale ed efficace come quella della Balneoterapia.

Numerosi studi clinici hanno dimostrato che gli steroidi abbreviano la durata dell’attacco, riducendone anche la gravità, sebbene la risposta al cortisonico sia variabile da individuo ad individuo e da ricaduta a ricaduta. La raccomandazione sulla quale in letteratura vi è un consenso generale è quella di utilizzare gli steroidi inalatori, a dosaggio basso, fino a 200 μg al giorno, in modo da evitare possibili effetti collaterali della terapia. Ad esempio, Zhang et al.5, in una review che risale a qualche anno fa, hanno confrontato 14 studi randomizzati su dosi diverse di steroidi e hanno concluso che 200 μg al giorno funzionano approssimativamente come 400 μg, ragion per cui nelle forme medio-lievi non vi è necessità di aumentare il dosaggio. Gli steroidi anabolizzanti hanno molti effetti fisici, come favorire la crescita della massa muscolare e aumentare la forza e l’energia. Pertanto, si abusa spesso degli steroidi anabolizzanti per migliorare la competitività nello sport.

Probabilità di comparsa effetti collaterali

La leucemia limfoblastica acuta nei bambini viene generalmente trattata con il metotrexato che a causa di una reazione idiosincratica avversa può determinare dolore osseo, osteoporosi e fratture da stress (54)(55). La Sezione per la vigilanza ed il controllo sul doping (SVD) effettua anche il controllo sanitario e antidoping sulle attività sportive amatoriali in tutte le discipline e pratiche sportive. Sulla base dei risultati dei controlli antidoping effettuati e raccolti in un report pubblicato con cadenza semestrale sul sito del Ministero della Salute, è possibile osservare come proprio tra gli atleti non professionisti l’utilizzo illecito di anabolizzanti sia alquanto diffuso. L’utilizzo di anabolizzanti a scopo di doping può comportare la comparsa di seri effetti indesiderati (effetti collaterali) e di rischi per la salute nonché indurre forme di dipendenza (leggi la Bufala).

  • Zinco piritioneE‘ un trattamento efficace utizzato come antiprurito, antinfiammatorio ed antibatterico per malattie croniche della pelle come la psoriasi a placche lievi – moderate, la dermatite seborroica e l’eczema.
  • Questo è necessario perché la somministrazione prolungata di corticosteroidi può portare a un’atrofia surrenalica e l’interruzione improvvisa può comportare insufficienza surrenalica e ipotensione.
  • Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
  • Come primo aspetto possono influenzare l’appetito e condizionare un aumento di peso.

Le barriere tissutali non sono naturalmente del tutto impermeabili a tutti i farmaci (altrimenti non avremmo avuto i farmaci che incidono sul sistema nervoso centrale), ma alterano significativamente la distribuzione di molte sostanze chimiche. L’Agenzia mondiale antidoping (WADA, dall’inglese World Anti-Doping Agency) pubblica una lista costantemente aggiornata delle sostanze il cui impiego è considerato doping. Al suo interno è possibile trovare un dettagliato elenco (sotto la voce Agenti anabolizzanti, Anabolic Agents) degli steroidi anabolizzanti vietati. Gli steroidi anabolizzanti possono anche produrre ittero, a causa dei danni al fegato.

Il forte impatto che questa tipologia di farmaco ha sul sistema muscoloscheletrico ne ha relegato l’uso solo a serie patologie infettive dell’età pediatrica e adulta che non rispondono alle terapie conservative (11). Gli antibatterici chinolonici sono una tipologia di farmaco antibiotico che viene utilizzato per trattare serie infezioni pediatriche e dell’età adulta (6)(3). Esiste una correlazione tra antibatterici chinolonici (acido nalidixico) e fluorochinolonici e lesioni cartilaginee soprattutto nelle articolazioni sottoposte al carico corporeo. Partendo dall’assunto per cui la diagnosi differenziale fisioterapica è il risultato di un complesso processo di ragionamento clinico e presa di decisioni diventa cruciale per il fisioterapista essere a conoscenza di potenziali disordini muscoloscheletrici causati dall’uso e dall’abuso dei farmaci.

Come funzionano i glucocorticoidi?

Nella pratica medica, il farmaco viene iniettato nel corpo per via enterale, cioè attraverso il tratto gastrointestinale, le altre vie di somministrazione sono dette parenterali. Via enterale di somministrazione del farmaco nel corpo si effettua attraverso la bocca (per via orale), sotto la lingua (sublinguale), nel retto (rettale). La via orale è la più comoda e semplice, quindi è più spesso utilizzata per l’introduzione di forme di compresse di steroidi androgeni anabolizzanti. Halotestin L’assorbimento dei farmaci assunti attraverso la bocca, avviene principalmente per semplice diffusione di molecole non ionizzate nell’intestino tenue, meno spesso – nello stomaco. In questo caso, prima di entrare nel flusso sanguigno totale di steroidi passano due barriere biochimicamente attive – intestino e fegato, dove sono affetti da acido cloridrico, digestivo (idrolitico) e fegato (microsomale) enzimi, e dove la maggior parte dei farmaci sono distrutti (biotrasformato).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Sono tuttora largamente usati per curare la psoriasi; ciò sulla scorta della dalla loro efficacia a breve termine e dall’ottima accettabilità. Oggi esistono preparati steroidei in forma di crema, unguento, schiuma e lozione, che possono essere applicati in ogni area del corpo. Tuttavia, un trattamento a lungo termine con corticosteroidi provoca per forza di cose telangectasie, porpora, assottigliamento cutaneo, striae distensae, ipopigmentazioni.

Sono farmaci che già molti anni fa venivano usati per la cura di varie malattie debilitanti e croniche, come l’anemia, la denutrizione, disturbi dell’accrescimento; ne esistono di vari tipi e molecole, ma più o meno hanno tutti gli stessi scopi ed effetti. Lo studio DRCR.net protocollo B ha confrontato l’utilizzo del triamcinolone acetonide a 2 diversi dosaggi (1 mg e 4 mg) rispetto alla fotocoagulazione focale/griglia per il trattamento dell’EMD. Lo studio ha mostrato come il miglioramento dell’acuità visiva fino a 3 anni fosse maggiore nei pazienti trattati con il laser rispetto alle iniezioni di triamcinolone acetonide. L’ultimo aspetto da considerare riguarda la scelta dei farmaci immunosoppressori da utilizzare nei soggetti candidati alla sospensione dello steroide (sia immediata, precoce o tardiva). La Ciclosporina ha rappresentato il farmaco di riferimento per molti anni, a partire dal 1980. In seguito, con l’avvento del Tacrolimus, i vari protocolli immunosoppressivi senza steroide utilizzarono indifferentemente uno dei due immunosoppressori, senza specifiche raccomandazioni.

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